Drammatizzazione della Passione di Cristo 2010 ...
Le Mummie
Per iniziative del Padre Pasquale Pasquariello sono state riportate alla luce quattro delle otto mummie che erano state murate nei locali della vecchia sagrestia del Santuario di Bonaria, ai piedi della Torre di Don Alfonso.
Si tratta dei resti, - ritrovati in stato di mummificazione che sembra dovuta ad un procedimento naturale e causata dalla natura calcarea del terreno in cui sono state sepolti – di un’intera famiglia spagnola, vissuta in Sardegna tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo.
Era la famiglia degli Alagon, marchesi di Villasor, i quali acquisirono il diritto, in seguito al versamento di 1800 lire sarde, di seppellire i loro morti nel presbiterio di Bonaria.
Fondatrice della tomba gentilizia fu Donna Isabella di Requiseng, vedova di Don Martino D’Alagon, sepolto in Spagna e poi traslato a Cagliari onde riposare insieme ai suoi cari.
In seguito ai religiosi occorse rifare il presbiterio del Santuario, e così le salme degli Alagon vennero trasferite nei locali appunto della vecchia sagrestia.
Attualmente si trovano nel Museo, sotto delle teche che le proteggono.