Seminario Mercedario di Bonaria


FratiPerché… “seminario”?
Nella parola “seminario” riconosci facilmente la parola “seme”. Ricordi la parabola evangelica del Seminatore? Il seme sparso cade, oltre che sulla strada e tra le spine, anche sul terreno buono!
Nel Seminario Mercedario si radunano giovani delle scuole superiori e universitari che pensano e desiderano di essere un “terreno buono” dove la semente della Parola di Dio può portare molto frutto.

Perché mercedario?
In quanto in questo luogo si preparano i futuri mercedari, gli annunciatori del messaggio di libertà di Gesù, i testimoni dell’amore di Maria, i futuri frati che saranno i parroci, gli educatori, i missionari, i cappellani nelle carceri ecc… del futuro, e che in seguito saranno inviati in tutto il mondo.

Perché a Bonaria?
In quanto è il Santuario Mariano principale della Sardegna situato a Cagliari. Esiste ormai da quasi sette secoli, ed è la prima casa mercedaria d’Italia. Qui, sotto lo sguardo di Maria, il giovane risponde alla chiamata del Signore vivendo i primi anni di formazione.

Come si vive in Seminario?
Ti diciamo subito che si fanno cose normali, come nella propria famiglia o nella propria parrocchia. Alcune forse in maniera più intensa e un po’ speciale come la preghiera.

…ma si prega sempre?
La preghiera in Seminario è un appuntamento della giornata molto importante perché proprio in esso ogni ragazzo incontra l’Amico con la “A” maiuscola: Gesù! Non c’è giornata che inizi o finisca senza che ci si ritrovi in Cappella.

…ma perché pregare tanto?
StudioSai una cosa? In Seminario si scopre piano piano che ci sono tanti modi di pregare, tutti diversi, e perciò mai ripetitivi.
C’è poi la scuola e lo studio. L’impegno scolastico è il “pane quotidiano” di ogni studente, perciò anche di un ragazzo che è in Seminario. Questi sono valori che per seguire il Signore sono importantissimi! Tutti i giovani al mattino, zaino in spalla, si recano nei vari istituti della città… Studiare insieme significa anche aiutarsi. Senza però sollevare nessuno dalla fatica di studiare! Inoltre c’è la possibilità di avere un sostegno scolastico, come farebbe la tua famiglia se ne avessi bisogno.
Per fortuna che non mancano il gioco e tante altre attività già organizzate da costruire insieme con i compagni di viaggio quotidiani, che sono gli amici e gli educatori. Giocare è, in Seminario, un’attività importante quanto le altre! Non serve per riempire il tempo, né per sfogarsi… magari a spese degli altri! Si gioca insieme, con i giochi organizzati ma ancor più con i propri compagni. Questo non è facile, ma è un’occasione preziosa per crescere. Altri momenti importanti per crescere nella capacità di camminare insieme alla scoperta della propria vocazione sono i pasti consumati nel refettorio e il riposo (ogni ragazzo dorme in camera con altri 3 o 4 compagni)

Altre attività sono:

AmiciziaIl Teatro: per aiutare tutti a saper comunicare bene, ad usare il dono della parola, ad esprimere quello che si ha dentro superando la naturale timidezza… si preparano serate teatrali.
La Musica: imparare a suonare uno strumento, a suonarlo a servizio di un momento di preghiera tentando di comunicare qualcosa che le parole non riescono a fare… aiuta tutti i ragazzi a rendersi sensibili a quella “Voce” che non urla né si impone: la voce del Signore.

Amici nel camino del Seminario…
Accanto ad ogni ragazzo che vive in Seminario, ci sono alcuni “amici” educatori che camminano con lui e aiutano ciascuno a capire la propria vocazione.

La comunità dei frati.
Religiosi che con la loro vita e il loro apostolato si impegnano nella diffusione del Vangelo nel vari ambiti del Santuario.
Il Maestro.
E’ il responsabile di tutta la vita del Seminario, vive 24 ore su 24 con i ragazzi, incontra e conosce ognuno di loro. E’ attento a tutti gli aspetti concreti del vivere insieme.
Il Padre Spirituale.
E’ il sacerdote che segue il cammino spirituale e piano piano cerca e invita ogni ragazzo ad un dialogo personale tutto speciale.

Hai già fatto un buon tratto di viaggio in Seminario, ma è solo virtuale. Vorremmo vederci di persona, guardarci in volto, stringerci la mano, parlare e correre insieme.

SE TI INTERESSA…

Parlane con il tuo parroco o con il sacerdote che si occupa del tuo gruppo, oppure scrivi a:
 
Fra Nunzio Masiello, Santuario di N.S. di Bonaria 09125 Cagliari.
Email: franunzio@mercede.org - Tel. 348.0623903

 
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